Flash Mob Letterario – Sabato 21 Giugno 2014

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Un’iniziativa direi interessante! Andiamo tutti in libreria questo sabato e compriamo un libro!

Il link dell’evento Facebook è questo: https://www.facebook.com/events/262104437295597/

Io ci andrò… Anche se avevo promesso di non comprarne più, non posso mica mancare ad un evento del genere! Che figura ci farei? 😉 Comunque, dopo vi farò vedere un po’ di cosette che ho comprato a Giugno, compreso quello che comprerò il 21 😀

L’anno della lepre (Arto Paasilinna)

ISBN887091040_1Ho, finalmente, letto questo libro che cercavo da tempo e di cui ero davvero molto curioso. Incuriosito per la verità proprio dall’autore, Arto Paasilinna, e dai suoi titoli di cui ho letto penso quasi tutte le trame, ma volevo leggere questo perchè è forse il suo capolavoro, o comunque il suo titolo più venduto e conosciuto. Bene, l’ho fatto e ne sono davvero molto ma molto felice! Intanto perchè ho scoperto un autore che mi piace tantissimo e di cui sto già leggendo un altro libro (poi ve ne parlerò), e poi perchè la storia qui raccontata fila via liscia come l’olio pur essendo densa di avvenimenti, scorre “leggera” a tratti ma mai priva di significato, a volte più evidente, a volte meno…

Vatanen, il protagonista, è un giornalista e sta viaggiando in auto con il suo collega fotografo, con il quale da poco ha avuto una lite e per questo se ne stanno in silenzio. Stanno passando in una strada costeggiata da foreste a sud della Finlandia, all’imbrunire. Così, il fotografo, che conduce il veicolo, non riesce a vedere, e quindi schivare in tempo, una lepre che sta al centro della carreggiata. Questa si butta di lato ma urta comunque il parabrezza della vettura. Poi sparisce nel bosco. L’auto si ferma, i due scendono e Vatanen entra nel fitto, tra gli alberi, a cercare la lepre che troverà pochi metri più in la, dolorante con una zampa rotta e molto spaventata. La calmerà tra le sue braccia, le steccherà e fascerà la zampa rotta mentre lei piano piano si placherà e si abbandonerà tranquilla all’uomo. Tutto questo mentre il fotografo chiama Vatanen e lo minaccia di andarsene se non si fosse mosso a tornare… E qui c’è la svolta, sia nel racconto che nella sua vita. Vatanen non ascolta il collega e si inoltra nel bosco con la lepre. Sparisce, decide di cambiare vita, di abbandonare tutto il suo passato, il lavoro, gli amici, la moglie, la casa, tutto… E il viaggio di Vatanen ha inizio, sia quello esteriore che soprattutto interiore…

Nelle 200 pagine di questo libro ne succedono davvero di tutti i colori, sono molti i personaggi che Vatanen incontrerà sulla sua strada tra il sud e il nord della Finlandia, gente semplice, preti, folli, ubriaconi, famiglie generose, alienate, militari, spacconi, delegazioni governative, ma lo farà sempre con lo spirito di una libertà ritrovata, di un istinto puro, in una nuova vita naturale che, grazie alla lepre, ha potuto assaporare. La lepre è si un animale in senso “concreto” che diventerà anche un grande amico di Vatanen, come fosse un cagnolino, ma è anche e soprattutto un simbolo: il simbolo della libertà, della vita selvaggia nella natura, del non-vincolo con nulla al di fuori del ciclo delle stagioni. Lepre che, in almeno 3 occasioni, cercheranno di portargli via, e anche in questo caso il parallelismo lepre-libertà trovo possa calzare a pennello… Trovo molto profondo a tratti il racconto, ma non voglio dirvi più di tanto perchè altrimenti vi rovinerei la sorpresa! 🙂

Concludo semplicemente dicendo che questo è un libro che regalerei al mio migliore amico o a mia sorella, perchè sono certo possa piacere e sorprendere, perchè Arto Paasilinna è anche e soprattutto uno scrittore che sorprende, nella semplicità o nella follia, e me ne sto accorgendo con quello che sto leggendo adesso, ma di questo ve ne parlerò la prossima volta 😉

Leggete Arto Paasilinna! Leggete L’anno della lepre! Evviva le lepri! 🙂

Dello stesso autore su TeoBooks:
(Clicca qui per leggere il mio commento a Piccoli suicidi tra amici)

La pelle dell’orso (Matteo Righetto)

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Ho acquistato questo libro in eBook un paio di mesi fa, non ricordo esattamente quando, ma faceva parte delle offerte del giorno di Amazon, la trama mi aveva incuriosito e per il prezzo molto basso ho deciso di prenderlo e lasciarlo sul mio scaffale virtuale per futura lettura…
La scorsa settimana, dando un’occhiata ai miei titoli digitali, ho ritrovato questo libro e, memore della mia curiosità in fase di acquisto, ho deciso di leggerlo.

Devo dire che sin dalle prime pagine la storia mi ha subito coinvolto e anche commosso. La storia di questo ragazzino, Domenico, di 12 anni a cui da poco è mancata la madre, e del suo rapporto duro con Pietro, il padre, che quasi lo ignora, e non ha per lui nessun gesto di affetto; un padre distante, assente, spesso ubriaco. Beh, mi ha colpito davvero.

Il messaggio che “passa” nel corso della storia è quello di un ritrovato rapporto con il genitore, attraverso la caccia all’orso del titolo, animale che terrorizza le dolomiti, un orso che non è come tutti gli altri, ma molto più grosso e feroce tanto da guadagnarsi l’appellativo di el diaòl (il diavolo). Poco a poco torneranno le parole gentili e i gesti di affetto per Domenico, anche se molto grezzi, e tornerà nel suo cuore la gioia e la felicità di essere amato e considerato come un figlio, fino all’orgoglio di essere quel figlio.

Ma oltre al rapporto ritrovato, nel romanzo si coglie anche la voglia di riscatto di Pietro stesso, il quale vive un periodo devastante da dopo la morte della moglie e tutti in paese ormai lo considerano un buono a nulla e un ubriacone. Da persona burbera e schiva raccoglie la sfida e decide che sarà lui a catturare l’orso di cui tutti parlano e che sta facendo danni e uccidendo il bestiame. E con Domenico partirà per i sentieri sui monti, tra foreste e radure, lunghe camminate sfiancanti, soprattutto per il figlio, il quale però non si lamenterà mai pur di star dietro al padre che finalmente lo tratta di nuovo come un figlio.

Il libro è breve, si legge in un paio di sessioni diciamo, ma merita davvero. Non svelerò ovviamente altri retroscena ma ci tengo a precisare che non è un libro sulla caccia! Lo preciso perchè ho letto in giro di gente che si indignava del fatto che si parlasse della caccia ad un orso così, diciamo, impunemente… Non è quello il fulcro della vicenda, ma qualcosa di molto più profondo. Fino all’ultima commovente riga.

Matteo Righetto è un altro giovane autore italiano (in questo periodo mi sto specializzando :)) di cui mi vanto aver letto questo libro. Terrò sicuramente d’occhio in futuro le sue pubblicazioni e intanto vi invito davvero caldamente a leggere questo lavoro.

Non potevo proprio…

Oggi mi aggiravo in libreria (che cosa insolita!), e sullo scaffale dei classici ho trovato una vecchissima edizione di Le avventure di Gordon Pym di Edgar Allan Poe che tra l’altro non ho, o meglio ho solo in ebook… Comunque sia, fa parte di quelle vecchie edizioni a 2000 lire, qualcuno le ricorda? Lo volto sul retro e leggo il prezzo… 1 euro e 3 centesimi… Possibile? Chiedo al negoziante che conferma. Potevo lasciarlo li? No, decisamente no…

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Ultimi acquisti di Maggio e primi di Giugno…

Non faccio in tempo a scrivere cosa ho comprato che subito compro altri libri! Aiuto!!! Fermatemi!!! 😀
Dopo i due libri comprati a fine Maggio (vedi più sotto), oggi passando per la libreria Giunti ho dovuto assolutamente comprarne altri due che volevo perchè, beh, erano al 25% di sconto!!! Voi cosa avreste fatto al posto mio? 🙂

Comunque ecco i miei acquisti in ordine cronologico 🙂

Cent’anni di solitudine – Gabriel García Márquez
Dunque, io non sono uno di quelli che alla morte di un autore acquistano tutte le sue opere, soprattutto le edizioni speciali appena stampate, per l’occasione ovviamente… Legge del mercato… No, ma in questo caso, vista la bellissima edizione e il prezzo basso, appena 5 euro, ho comprato questo libro che da tempo volevo leggere… Vi dirò non appena riuscirò a infilarlo nella mia “reading list” 🙂

L’ultimo giorno di un condannato a morteVictor Hugo
Mentre acquistavo il libro di Gabriel García Márquez, ho visto sull’espositore della Newton questo titolo di Hugo allo strabiliante prezzo di 1 euro e 90 centesimi. Mi incuriosiva, non l’avevo mai letto, l’ho preso!

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L’anno della lepre
Arto Paasilinna
Questo è ufficialmente il primo libro acquistato a Giugno 🙂
Come ho scritto nel mio articolo su “Maggio dei libri!!!“, cercavo questo libro da tempo e ho deciso di prenderlo su Amazon visto che era scontato anche lui del 25%… Occasioni da non perdere! Arrivato in due giorni, ho già iniziato a leggerlo, vi farò un resoconto prossimamente!

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EragonChristopher Paolini
Essendo io anche un amante del Fantasy, è da tempo che desideravo leggere la saga di Eragon. Oggi da Giunti ho visto uno scaffale in sconto al 25%, e c’era ovviamente anche questo libro… Che fare? 🙂

Lo strano mondo di Alex WoodsGavin Extence
Di questo libro ne ho letto proprio ieri, mi è piaciuta la trama e me lo sono segnato nella mia wishlist. E oggi? Oggi lo vedo al 25% di sconto, sempre da Giunti. Non ci ho pensato nemmeno mezza volta. Sono molto curioso di leggerlo, credo sarà uno dei primi che leggerò prossimamente, vi farò sapere comunque 🙂

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Sono molto soddisfatto di questi ultimi e primi acquisti 🙂 Adesso ne ho almeno un miliardo da leggere… Mi consolo e mi giustifico con il fatto che erano tutti scontati o a prezzi bassissimi… Non potevo esimermi! 🙂

Peccato che da Giunti se i libri sono scontati non ti danno i punti nella fidelity card, a saperlo li avrei presi da Mondadori che li, anche se scontati, i punti te li danno comunque… Sarà per la prossima volta!
Un saluto a tutti!

 

Minimammut – disponibili dal 22 Maggio

MiniMammutIl 22 Maggio sono usciti in libreria e nelle web-librerie, i nuovi MiniMammut della Newton & Compton!
Una collana di 20 titoli (leggi sotto) di altrettanti classici della letteratura mondiale. Avete presente i Mammut? Quei libroni enormi, sempre della Newton, dove in ognuno veniva preso in esame un autore o un filone e venivano proposti tutti i lavori di, oppure i 7 capolavori della letteratura ecc…? Ebbene, questi sono dei libri “singoli” ma con lo stesso “spessore” culturale 🙂 Sono più piccoli ma hanno la stessa copertina “imbottita” degli altri, colori e grafica molto simile e costano… 3 euro e 99 centesimi… Devo aggiungere altro? 😀

Ammetto che non tutti i titoli sono di mio interesse, però credo che almeno 4 o 5 entreranno a breve nella mia libreria… Mi interessa il Don Chisciotte, Il ritratto di Dorian Gray, Moby Dick, Delitto e castigo e Anna Karenina… Penso che questi qui entreranno nella mia wishlist… Anzi direi che ci sono già… 🙂

Comunque ecco la lista dei titoli al completo (con autore, nel caso servisse)

I VicerèFederico De Roberto
Don Chisciotte della ManchaMiguel Cervantes
La Certosa di ParmaStendhal
L’amante di lady ChatterleyDavid Herbert Lawrence
Anna KareninaLev N. Tolstoj
I promessi sposiAlessandro Manzoni
Cime tempestoseEmily Brontë
Il ritratto di Dorian GrayOscar Wilde
I MalavogliaGiovanni Verga
La coscienza di ZenoItalo Svevo
Tutti i racconti del mistero, dell’intimo e del terroreEdgar Allan Poe
Il fu Mattia PascalLuigi Pirandello
Moby DickHerman Melville
Madame BovaryGustave Flaubert
Il piacereGabriele D’Annunzio
Il maestro e MargheritaMichail A. Bulgakov
Orgoglio e pregiudizioJane Austen
Delitto e castigoFëdor M. Dostoevskij
Grandi speranzeCharles Dickens
Divina CommediaDante Alighieri

Se anche voi ne comprerete qualcuno fatemelo sapere! 🙂

 

La giostra dei fiori spezzati (Matteo Strukul)

COVER-LA-GIOSTRA-DEI-FIORI-SPEZZATIHo finito qualche sera fa di leggere questo libro di Matteo Strukul, uscito da un paio di mesi, ed ho deciso di pubblicare subito il mio commento 🙂

Innanzitutto devo dire che quando l’ho visto in libreria mi hanno immediatamente colpito molto sia il titolo e che la copertina, secondo me davvero bellissimi entrambi. Non l’ho subito comprato, ma ne ho scattata una fotografia come promemoria. Un paio di settimane fa circa, in Mondadori facevano lo sconto 15% su tutti i libri di genere Noir, Horror e Thriller e quindi ne ho approfittato tirandogli una riga sulla mia wishlist 😉

Il libro in questione è ambientato nella Padova di fine ‘800, quindi un’ambientazione una volta tanto italiana; c’è un serial killer che uccide in maniera efferata (l’Angelo Sterminatore del sottotitolo) e a tentare di acciuffarlo un trio davvero particolare: un giornalista de l’Euganeo, un alienista mentale con dipendenza da laudano e un ispettore di pubblica sicurezza. L’ambientazione è davvero molto molto bella, l’atmosfera mi ha ricordato in più momenti quella che ho riscontrato nel classico Lo strano caso del dottor Jeckyl e del signor Hyde, anche se le similitudini si fermano solo all’atmosfera, nient’altro. Il fascino dell’oscuro inverno del 1888 in una cittadina come Padova, il quartiere “povero” del Portello, teatro delle vicende agghiaccianti narrate, la neve, il gelo, il vento sferzante, le carrozze, le lanterne ad olio, insomma, per non spoilerare niente (e infatti non è assolutamente mia intenzione farlo!), vi assicuro che il racconto è davvero molto ben caratterizzato all’interno di un’ambientazione gotica e oscura ma credibile e davvero reale.

C’è da dire che Matteo Strukul ha un modo di scrivere e di descrivere davvero fluido, con una padronanza di linguaggio notevole e un citazionismo per nulla banale, anzi, Google mi ha aiutato più volte ad approfondire certi aspetti narrati 🙂 Del resto Matteo è laureato in giurisprudenza e sicuramente mette in campo parecchie delle sue conoscenze e competenze. Anche il contesto storico è descritto alla perfezione e da questo si capisce che Matteo ha fatto davvero un ottimo lavoro di ricerca prima ancora di mettersi a scrivere.

Naturalmente non posso dirvi come si articola la storia! Anzi, ho letto alcuni commenti relativi a questo libro dove, secondo me, già viene detto fin troppo… Io stesso ho letto un dettaglio prima di leggere il libro di cui poi mi sono pentito, perciò non vi dirò niente. Solo che se amate questo tipo di ambientazioni beh, fate vostro questo libro di un giovane autore italiano che merita senz’altro l’attenzione del grande pubblico. Non ve ne pentirete!