1984 (George Orwell)

71FIv96YVWL._SL1500_Innanzitutto chiedo scusa se non mi sono fatto “sentire” per quasi un mese! E’ stato un mese pieno e non ho avuto molto tempo da dedicare al blog, ma non è stato un mese privo di letture, quindi a breve aggiornerò con altri articoli! Nel frattempo ecco la mia disquisizione su 1984.

Posso io fare una recensione di questo libro? Ma assolutamente no! Non mi permetterei mai di farlo. Prima di tutto per rispetto verso l’autore, e secondo perché non ne ho le competenze necessarie. Tuttavia l’ho letto e posso dire quali sono le mie personalissime impressioni su questo classico della letteratura distopica ma più in generale classico (moderno) della letteratura mondiale.

Inizio col dire che le mie aspettative erano altissime. Ho sentito parlare di questo libro da decine di persone, sia su internet che anche nella vita vera (anche mia sorella ultimamente l’ha incensato senza riserve), quindi beh, cosa potevo aspettarmi? Il top, uno dei migliori libri che avrei mai potuto leggere in vita mia. Ecco, forse ho sbagliato a partire in questo modo, perché il libro, seppur io l’abbia trovato di grandissimo livello, non mi ha pienamente convinto. Ripeto, non fraintendete le mie parole e non datemi del pazzo, ma ritengo ci sia qualcosa di “mancante”, non so, forse qualche tassello, o forse sono io che non sono riuscito a cogliere, tuttavia nel finale (di cui non posso parlare apertamente per non rovinare le altrui future letture), mi aspettavo differenti eventi. Forse questo è positivo perché significa che è un libro per niente scontato. Questo si, senz’altro lo è, ma… L’amaro in bocca mi è rimasto…

Poi vabbè, è scritto in maniera sublime da un maestro indiscusso, ci sono frasi magnifiche cesellate con una maestria e talvolta con una precisione quasi chirurgica. Una in particolare me la sono segnata, perché la trovo calzante con la realtà attuale, e la voglio riportare qui sul blog ed è questa:

“Noi siamo impegnati in un gioco che non possiamo vincere. Alcuni fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto”

Emblematica, significativa e tristemente vera. Nel libro come nella vita vera. Insomma, questa è solo una, poi ce ne sono davvero tante e in generale è scritto davvero molto bene. Ma questo non sono io a dovervelo dire!

Di cosa parla il libro? Beh, nel caso qualcuno non lo sapesse si tratta del libro da cui è nata l’idea del Grande Fratello (mi dispiaccio di parlare di queste cose sul mio blog, ma lo faccio solo in relazione a questo libro). In pratica in questo mondo distopico esistono solo 3 enormi nazioni che hanno inglobato tutte le altre nazioni del mondo; l’Oceania, l’Eurasia e l’Estasia. Il libro racconta delle vicende di Winston Smith e di Julia, due personaggi che vivono in Oceania e che sognano un mondo migliore, libero e aperto. E per questo lottano contro il Partito. Scoprirete già dalle prime pagine che si vive in un clima del tutto dittatoriale, dove le persone non sono libere di fare nulla e dove anzi vengono istruite per ricordare solo gli avvenimenti che interessano al Partito, cancellando in senso non metaforico tutto ciò che riporta notizie fuorvianti e comunque non in linea con l’attuale pensiero del Partito. Le persone sono controllate durante la vita pubblica, al lavoro ma anche nella vita privata, in casa, dove sono installati dei teleschermi che proiettano ma allo stesso tempo riprendono come fossero delle telecamere di sorveglianza. Insomma, un mondo poco carino in cui vivere!

Winston e Julia si conosceranno nel corso degli eventi e sogneranno la loro utopia. Non vi dico niente perché non vi voglio togliere nessun “colpo di scena”, ma vi assicuro che ce ne sono… Gli eventi si susseguono con ritmo incalzante, l’ansia e la cupezza che deriva dalle descrizioni di questo mondo sono sempre più soffocanti, pagina dopo pagina. Vi accorgerete voi stessi di quanto sia deviato e malsano il governo che “guida” la nazione. Vi ritroverete immersi in una realtà fumosa e illusoria dove chi comanda fa vedere solo quello che vuole e cancella dalle menti e dalla storia tutto ciò che potrebbe nuocerle.

Vabbè, come ho detto in apertura non mi posso permettere di recensire questo libro, è troppo al di sopra delle mie possibilità. Ho solo voluto dare un’idea di quello che parla a chi non dovesse ancora saperlo. Un libro, secondo il mio piccolo e modesto punto di vista, da 4 stelle su 5, perchè, almeno a me, ha lasciato un po’ di amaro in bocca… Ma a giudicare da quello che sento in giro io faccio parte della minoranza, infatti sono molte di più le persone che hanno amato incondizionatamente tutto il libro dandogli 5 stelle su 5! Il mondo è bello perchè è vario 😀

In ogni caso è un libro da leggere, ve lo consiglio caldamente. Sia che amiate storie di questo tipo sia che non ne abbiate mai lette, leggendo 1984 leggerete un pezzo della storia che diventa ogni anno più importante e sempre più ispiratore di altre nuove letterature.